PRIARUGGIA – LA RESISTENTE 3-1

Campionato di seconda categoria 2021-22

Campo sportivo Mons. Sanguineti – Quarto Alto

Sogno infranto

Contro il Priaruggia arriva un’altra sconfitta per gli atleti socialisti, che sancisce la definitiva uscita dalla rincorsa ai Playoff, dopo aver conquistato la matematica salvezza, obiettivo stagionale. Eppure la partita era cominciata bene, con una Resistente partita col piglio giusto e con un gol bellissimo al 6’. A siglarlo Cirillo con un gran tiro in controbalzo e d’esterno che il portiere ha solo potuto guardare mentre si infilava in rete. 0-1. Eurogol Ciro!

I padroni di casa reagiscono subito e dopo poco rimettono in pari i conti realizzando al 13’ il gol del pareggio. 1-1.

I nerorossi per tutta la partita faranno comunque vedere una buona trama di gioco ed una bella circolazione di palla, cercando di pungere in diverse occasioni. Al 23’ ci prova Navone su punizione ma senza impensierire troppo l’estremo difensore levantino.Poi è il turno di Beneskhoune, tornato in un buono stato di forma, autore al 31’ ed al 42’ di due bei tiri da fuori ma troppo centrali. Il primo tempo si chiude quindi in parità.Il secondo tempo vede di nuovo partire bene gli atleti socialisti che provano a rompere l’equilibrio nel punteggio. Al 50’, su un cross da dietro, Ippolito si inserisce con i tempi giusti trovandosi solo davanti al portiere ma la palla esce di poco.Ma al 53’, passata la paura per il gol appena rischiato, i levantini passano in vantaggio. 2-1.

La reazione dei giocatori nerorossi arriva al 60’, quando dalla destra un bel cross attraversa pericolosamente tutta l’area ma nessuno riesce a trovare il colpo giusto per buttarla in porta.Nonostante la manovra giri bene, per un quarto d’ora i nostri non riescono più a procurarsi occasioni nitide, anche perché il Priaruggia si chiude dietro con ordine e tenta di ripartire con lanci lunghi.

Bisognerà aspettare il 76’ per un altro sussulto nerorosso. Pocho Pecoraro, scatta sul filo del fuorigioco, ma il portiere in uscita gli copre bene lo specchio della porta ed il tiro viene deviato e finisce alto. Al 85’ da una “fagiolata” in area, con batti e ribatti continuo, nessuno degli atleti socialisti riesce a trovare guizzo giusto e quel pizzico di fortuna per mettere la sfera nel sacco.

Al 88’, nel momento di massima spinta dei nostri per raggiungere il pareggio, su una rapida ripartenza il Priaruggia trova il terzo gol e chiude definitivamente il match. 3-1.

Sconfitta che brucia per il buon gioco e la grinta mostrata in campo, ma se non la metti dentro, prima o poi lo fanno gli altri e si portano a casa i tre punti. Come è puntualmente successo.

Si infrange così il sogno di acciuffare i playoff. Ora non resta che onorare la maglia nelle ultime 3 giornate per concludere un bel campionato che ha lasciato soddisfatta la Curva Est, l’altro ieri particolarmente compatta, colorata e rumorosa. Prima del fischio d’inizio atleti, staff tecnico e tifosi hanno voluto ricordare con uno striscione il compagno Peppino Impastato, barbaramente ucciso dalla mafia democristiana il 9 Maggio 1978.

9 Maggio bandiere nerorosse al vento, ammazzano un compagno ne nascono altri 100!

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LA RESISTENTE – VOLTRI 87 0-1

Campionato di seconda categoria 2021-22

Campo sportivo Ca’ De Rissi – Molassana

Primo Maggio, su coraggio!

La 22esima giornata di campionato porta una sconfitta agli atleti socialisti, sconfittta che, senza girarci troppo attorno, riteniamo meritata per quello che si è visto in campo.Peccato perché eravamo partiti bene. La prima occasione è capitata infatti nei piedi di Ippolito, il cui tiro è stato deviato in angolo dal portiere voltrese. Di lì a poco però i ponentini hanno cominciato a prendere le misure agli atleti socialisti, provando con dei lanci lunghi a servire i rapidi e giovani attaccanti.Al 6’, proprio nel tentativo di anticipare uno di questi, Annibaldi in uscita ha causato un calcio di rigore, poi neutralizzato dallo stesso estremo difensore nerorosso che si è disteso bene sulla sua sinistra. Che paura!

All’8’ una leggerezza della retroguardia socialista stava per costarci caro ma la conclusione dell’attaccante del Voltri è finita fortunatamente fuori. Al 16’ ci ha provato il nostro Gerbaudo dal limite dell’area con un gran tiro parato in due tempi dal portiere ponentino. Al 25’, da un calcio d’angolo, è arrivato però il gol del vantaggio voltrese. 0-1.

Pronta la reazione degli atleti socialisti che, dopo una bella azione tutta di prima palla a terra, hanno piazzato un cross in area per la testa di Amoako che non è riuscito a trovare l’incornata giusta.Allo scadere della prima frazione di gioco è stata ancora la Resistente a rendersi pericolosa, con una punizione di Poggi che ha attraversato tutta l’area e per poco non è stata spinta in porta da Incandela. Primo tempo che si è chiuso quindi sotto di un gol e con una pioggia battente che non ha scoraggiato un gruppo di facinorosi della Curva Est rimasto sugli spalti fino alla fine del match, mentre gli altri tifosi si sono rifugiati sotto la tettoia. Alla ripresa del gioco sono stati dì nuovo gli atleti socialisti ad avere la prima occasione da gol con Beneskhoune, che al 47’ ha calciato di poco alto dal limite dell’area. Al 55’, mentre dal cielo cadevano gocce da mezzo litro, sui nostri atleti sono piovuti anche guai, con l’espulsione di Poggi che ha reso ancora più in salita una partita già non facile.

Il Voltri infatti ha trovato subito più spazi e si è reso più pericoloso, colpendo il palo con un bel tiro al 57’. Pochi minuti dopo, al 62’, su un calcio di punizione un attaccante avversario ha deviato la palla in rete ma la direttrice di gara ha annullato il gol perché in evidente posizione di fuorigioco. I nostri atleti, incuranti dell’uomo in meno, hanno poi tentato generosamente di spingersi in avanti, facendo girare meglio il pallone, ma la pressione nerorossa ha sortito poche occasioni. Una di Pocho Pecoraro che si è visto deviare in angolo una punizione da posizione interessante. L’altra al 41’ con Ippolito che quasi dal limite dell’area, spalle alla porta, si è girato bene e ha fatto partire un bel tiro ma il portiere avversario si è fatto trovare pronto.

La partita è finita così con una sconfitta di misura. Più cinico e giovane il Voltri che ha portato a casa il bottino pieno. Una sconfitta casalinga che complica di molto la rincorsa alla zona playoff, che ora dista ben 5 punti e, a 4 partite dal termine del campionato, sembra ormai un treno perso, anche se la speranza è l’ultima a morire. Il treno che invece non abbiamo perso, come sempre, è quello dell’aggregazione e dell’orgoglio di fare parte di questa comunità.

Una cinquantina tra giocatori, dirigenti e tifosi, nonostante il risultato, hanno infatti festeggiato con balli e cori fino a sera nel vicino circolo Arci di Pino Sottano.

VAMOS RESISTENTE!

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DON BOSCO – LA RESISTENTE 0-0

Campo sportivo Italo Ferrando – Cornigliano

Obiettivo centrato!

È finita a reti inviolate la sfida di domenica all’Italo Ferrando di Cornigliano tra i salesiani e gli atleti socialisti che, grazie al punto ottenuto e ai risultati delle altre squadre, hanno raggiunto con ben 5 giornate di anticipo la salvezza, obiettivo stagionale essendo una neopromossa.

La prima occasione della partita, che si è disputata sotto una pioggia battente, la hanno avuta i nostri al 5’ con una conclusione di De Camilli respinta dal portiere. Al 10’ un’incomprensione tra Annibaldi e Macciò ci stava invece per costare caro, con un giocatore del Don Bosco che si è ritrovato solo davanti all’estremo difensore nerorosso, che si è fatto subito perdonare deviando in corner. Al 15’ Gabri Cordo ci ha provato da fuori ma per poco non ha centrato lo specchio della porta. Il primo tempo è poi proseguito in modo frammentato e nervoso, senza grosse occasioni su entrambi i fronti. Almeno fino al 37’ quando Pocho Pecoraro si è visto ribattere dal portiere avversario un colpo di testa da buona posizione. Alla fine della prima frazione di gioco, invece, è stato Annibaldi a smanacciare una punizione insidiosa del Don Bosco.

Nel secondo tempo i nostri atleti hanno serrato le fila e dato più fluidità alla manovra, nel tentativo di sbloccare il risultato. Ed al 55’ è arrivata l’occasione più ghiotta, quando un difensore avversario ha colpito con la mano il pallone dentro l’area e l’arbitro senza esitazioni ha assegnato il rigore. Sul dischetto è andato Navone che, a differenza delle altre volte, si è fatto ipnotizzare dal portiere e De Camilli sulla ribattuta ha calciato fuori. Che occasione! Peccato!I nerorossi non si sono però persi d’animo ed hanno continuato a spingersi in avanti esponendosi inevitabilmente alle ripartenze avversarie, come al 69’ quando un giocatore del Don Bosco scattato sul filo del fuorigioco ha sfiorato la traversa. Da quel momento gli atleti socialisti si sono procurati una serie di occasioni da gol. Al 73’, dopo una delle sue incursioni, Amoako ha concluso di poco fuori ed al 77’ il solito monumentale Gerbaudo non ha centrato di testa il bersaglio. Ancora Navone all’80’, dopo una bella azione, ha lasciato partire un tiro pericoloso finito di poco sul fondo. Due minuti dopo, al 82’, la porta, oltre che piccola, è apparsa stregata, quando ancora Gerbaudo da fuori area ha colpito la traversa. Di grossi sussulti prima del triplice fischio non ce ne sono più stati e la partita si è chiusa quindi sullo 0-0.

Una partita, nella sostanza, giocata ad armi pari ed il risultato è stato tutto sommato giusto. Il rammarico per il rigore fallito, che ha strozzato in gola l’urlo di gioia dei tifosi sugli spalti, è passato presto, quando, vedendo i risultati delle altre squadre, abbiamo avuto la certezza che anche la prossima stagione saremo in Seconda Categoria.

O forse no?

Nelle prossime 5 partite prima della fine del campionato potremo infatti giocare con la mente libera e, con un po’ più di cattiveria e cinismo sotto porta, chissà che non si possano raggiungere i playoff che distano solo 2 punti. Quindi forza ragazzi, la Curva Est c’era, c’è e ci sarà, per spingervi verso un salto di categoria che per adesso è solo un sogno.

ORA E SEMPRE RESISTENTE!

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DAVAGNA – LA RESISTENTE 1-0

Campionato di seconda categoria 2021-22

Campo sportivo 25 Aprile – Struppa

Battuta d’arresto

Al 25 aprile di Struppa, campo che nonostante il nome non ci ha mai portato molta fortuna, si interrompe la striscia positiva degli atleti socialisti durata ben 6 giornate. Il Davagna si conferma nostra autentica bestia nera, facendo suo il bottino pieno con un gollonzo negli ultimi secondi, proprio quando la partita sembrava ormai destinata a concludersi a reti inviolate.

A onor del vero, però, i padroni di casa si sono resi pericolosi anche prima, andando più volte vicini al gol ma un attento Annibaldi ha tolto le castagne dal fuoco in diverse occasioni.Anche i nostri atleti hanno avuto le loro buone chance, in particolare con Pocho Pecoraro, De Camilli e Ippolito, che non sono però riusciti a concretizzarle.

La Stalingrado nerorossa per 93 minuti ha retto bene l’urto del Davagna ma è stata beffata da un gol rocambolesco proprio mentre stava impensierendo di più la difesa avversaria. Subito dopo, nel forcing finale, Beneskhoune su calcio d’angolo ha lasciato partire un bel tiro che poteva regalarci il pareggio in extremis ma il portiere davagnino ha salvato il risultato respingendo di piede.

Niente è perduto, dopo 5 vittorie consecutive una sconfitta ci può stare. Ora è il momento di stare uniti come nella foto, tenere la testa bassa e pedalare. La salvezza è vicina ma non ancora matematica e, dopo la sosta di Pasqua, bisogna tornare a lottare su ogni pallone per conquistare i 3 punti e dare altre gioie ai tifosi che, insieme a molti giocatori e allo staff tecnico, sono i veri proprietari della “squadra del popolo”.

UNITED WE STAND

DIVIDED WE FALL!

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LA RESISTENTE – GENOA CFG 1999 2-0

Campionato di seconda categoria 2021-22

Campo sportivo Ca’ De Rissi

Sempre più su!

Con un gol per tempo gli atleti socialisti liquidano la pratica Genoa Cfg 1999 e conquistano la quinta vittoria consecutiva. Vittoria sofferta ma meritata, con i rossoblù che hanno venduto cara la pelle.

Davanti ad una Curva Est bella gremita, alle 11:05 il direttore di gara fischia l’inizio del match e partono subito bene gli atleti socialisti con Incandela che, al 5′, prova un tiro da fuori ma non inquadra lo specchio della porta. Ancora lui, poco dopo, colpisce di testa su un cross di Navone ma anche questa volta ha poca fortuna. Il Genoa, intanto, si procura una serie di calci d’angolo e da uno di questi si rende pericoloso ma l’attenta difesa nerorossa sventa il pericolo. Al 33′ arriva finalmente il gol del vantaggio. Un cross teso viene lisciato da un difensore rossoblù e Incandela scavalca il portiere con un pallonetto preciso e vincente. Dagghe Inca! 1-0.

Passano 5 minuti ed al 38′ Navone fa tremare le mani al portiere avversario con un calcio di punizione dei suoi, tirato alla velocità della luce. Succede poco o nulla poi fino al fischio dell’arbitro che chiude la prima frazione di gioco.Il secondo tempo comincia con il Genoa che spinge in avanti per colmare il gap. E sia al 49′ che al 53′ ci prova con dei tiri da fuori ma senza inquadrare lo specchio della porta.

La Resistente è brava a contenere le velleità avversarie e a rendersi pericolosa in contropiede, anche grazie alle forze fresche messe in campo da Mr. Messina. Traldi al 55′ attraversa tutta l’area da destra a sinistra e prova la zampata vincente d’esterno ma la palla esce di poco.I rossoblù si rivedono al 64′ con una punizione bassa, che un incolpevole difensore socialista devia rischiando l’autogol. Ma la spinta del Genoa produce ancora poco e sono ancora i nostri atleti ad andare vicini al doppio vantaggio.

Al 67′, al termine di un’azione prolungata, Macciò prova una conclusione da fuori che si spegne sul fondo. Al 72′ Pocho Pecoraro serve De Camilli sulla sinistra, ma Deca non riesce a colpire come voleva la sfera che esce di pochissimo. Al 76′ Pecoraro si invola sulla destra puntando il portiere ma, una volta arrivato a tu per tu con l’estremo difensore rossoblù, non trova la porta.Il raddoppio ormai è nell’aria e bisogna aspettare solo due minuti per vederlo. Al 78′ Pocho Pecoraro spinge sulla destra, tira basso sulla sinistra, il portiere la spizza e la sfera arriva sui piedi di De Camilli che da una posizione molto decentrata riesce a mettere la palla nel piccolo spicchio di porta libero. Alé Deca! 0-2.

I nerorossi a quel punto fanno girare bene il pallone cercando di non correre rischi fino al termine della partita. Solo nel recupero, al 91′, una punizione rossoblù viene deviata di testa ed un calciatore avversario, a pochi metri dalla porta, batte a rete ma Annibaldi ha i riflessi pronti e fa sua la sfera.

Dopo 4 minuti di recupero arriva finalmente il triplice fischio e tutti corrono sotta la Est a festeggiare il sesto risultato utile consecutivo e la quinta vittoria di fila che rendono la salvezza matematica sempre più vicina. Ma occhio ai cali di tensione: concentrazione e testa già al Davagna, prossima avversaria in campionato e nostra autentica bestia nera.

È a monte che dobbiamo distruggere!

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