LA RESISTENTE E’ IN SECONDA CATEGORIA!

Il ripescaggio era nell’aria visto che eravamo terzi in classifica e in piena corsa per i playoff quando il campionato è stato sospeso per l’emergenza Covid, ma l’ufficialità è arrivata solo nei giorni scorsi.

Un ringraziamento speciale va ai giocatori, allo staff tecnico e a tutti i tifosi che hanno contribuito a questo straordinario e insperato risultato proprio nell’anno del nostro debutto in Figc.

Fate largo al calcio popolare!

LA RESISTENTE – SAVIGNONE 1-2

Campionato FIGC di Terza Categoria 2019/20
Quindicesima giornata

Campo sportivo Cà de Rissi – Molassana

Passo falso!

Brutta sconfitta casalinga per gli atleti socialisti, la prima tra le mura amiche del Cà de Rissi, arrivata ad opera del Savignone, squadra quadrata e piena di qualità, non a caso tra le favorite ad inizio campionato. Pronti via ed è già vantaggio verdeblu.

Calcio d’angolo battuto basso sul primo palo ed un giocatore del Savignone riesce ad arrivarci per primo e ad appoggiare in rete il pallone. 0-1. Lo svantaggio subito a freddo mette un po’ di confusione nei ragazzi di Mr. Messina, che non riescono a far vedere quelle belle trame di gioco mostrate tante altre volte.

Ne approfittano quindi gli avversari, che creano una serie di occasioni davanti subendo poco dietro.L’unico grosso pericolo di tutto il primo tempo per il portiere del Savignone arriva da un calcio piazzato. Maurizio Gerbaudo al 38’ batte una punizione dai 35 metri circa, un’autentica sassata che si va ad infrangere all’incrocio del palo alla sua sinistra. Peccato Mauri, lo meritavi tutto. Si chiude così il primo tempo in svantaggio.

Sugli spalti intanto è un Carnevale, cori incessanti, tamburi a battere il il tempo, maschere, coriandoli e festa, nonostante il risultato in campo.

Il secondo tempo vede scendere in campo i nerorossi, forse spronati negli spogliatoi da Mr. Messina, con tutt’altro spirito, quello giusto, sudare la maglia, combattere su ogni pallone e tentare di arrivare al pareggio e ribaltare il risultato. Ma ben presto arriva il raddoppio avversario, che taglia le gambe ai nostri atleti.

Su una ripartenza un giocatore verdeblu stoppa un pallone poco fuori area e fa partire un tiro angolatissimo che si infila sul palo interno alla sinistra di Notari. È 0-2. Gli atleti socialisti, che fino a quel momento si stavano battendo con grinta, si smarriscono nuovamente e ci vogliono almeno una decina di minuti perché si riprendano dalla botta psicologica del doppio svantaggio subito proprio nel loro momento migliore. Gli avversari infatti, sempre con tiri precisi da fuori area colgono altri 2 legni.

Passata la paura, i nerorossi finalmente escono bene e cominciano ad imporre il loro gioco. Una serie di cross in mezzo intimoriscono gli avversari, ben chiusi dietro, ma non riescono a dimezzare lo svantaggio.

Solo nel finale, all’87’, dopo un cross teso ben messo in area, è il neo entrato Nick Orsoni a svettare tra tutti e con una incornata forte e ben indirizzata a trafiggere il portiere del Savignone.

Esplode la Est per il gol di uno dei giocatori più amati, che da anni lotta e combatte senza mai risparmiarsi per la maglia con la stella rossa sul petto. Finalmente Nick! La Est è al tuo fianco!

Gli ultimi minuti della partita vedono i nostri ragazzi fare pressione costante in avanti per raggiungere il sospirato pareggio ma l’arbitro fischia la fine del match tra le proteste per il poco recupero concesso, nonostante le numerose interruzioni dovute ad infortuni soprattutto di giocatori avversari.

Mr. Messina chiama i suoi ragazzi per un brevissimo discorso in mezzo al campo e li invita ad andare sotto la Curva Est a prendersi, nonostante la sconfitta, il saluto dei tifosi. E la Est, generosa e mai doma, li accoglie come di consueto al grido “siamo tutti antifascisti”, che si alza ancora più forte in solidarietà ai 50 compagni indagati per i fatti di piazza Corvetto. E proprio a quella grande giornata di lotta e resistenza antifascista la curva dedica due striscioni all’inizio e alla fine della partita.

AMA IL CALCIO ODIA IL FASCISMO!

NUOVA VALBISAGNO – LA RESISTENTE 2-2

Campionato FIGC di Terza Categoria 2019/20
Quattordicesima giornata

Campo Sportivo Morgavi – Sampierdarena

Pareggino!

Parte con un pareggio il girone di ritorno degli atleti socialisti. Complici anche le molte assenze e la determinazione degli avversari, al Morgavi arriva solo un punto, l’unico nelle due ultime partite.Il primo tempo vede i ragazzi di Mr Messina gestire la partita e gli avversari chiudersi bene nella propria metà campo. Ma non sempre ci riescono.

De Camilli, infatti, mette almeno un paio di palloni in mezzo che però non vengono finalizzati al meglio dai suoi compagni. Pur continuando a tenere in mano le redini del gioco, gli atleti socialisti non riescono però a sbloccare il risultato fino al 36’, quando il capitano Incandela, sul vertice sinistro dell’area, cerca di girarsi ma viene colpito da dietro da un avversario ed il direttore di gara assegna il calcio di rigore.

Sul dischetto va lo stesso Incandela, che tira alla sua destra, il portiere ci arriva ma smorza solo la palla che si infila nel sacco. Gol! 0-1!

La Curva Est, che ha invaso gli spalti del Morgavi sostenendo la squadra per tutta la gara, esplode!

Il secondo tempo si apre con gli avversari che dopo soli 5 minuti raggiungono il sospirato pareggio. Punizione poco fuori area che scavalca la barriera e si insacca nell’angolino sinistro. Complimenti! 1-1, tutto da rifare.

Mr Messina intanto, notando un calo di concentrazione oltre che fisico del gruppo, prova a mischiare un po’ le carte facendo alcuni cambi. Al 25’ arriva così il secondo lampo di giornata di Incandela per il nuovo vantaggio.

Azione che si sviluppa sulla sinistra, De Camilli la appoggia dietro a Reitano che mette un bell’assist in mezzo per Incandela, che di sinistro segna a botta sicura. Doppietta per lui e risultato sul 1-2!

Gli avversari a quel punto escono fuori con grinta e provano a recuperare di nuovo lo svantaggio. Al 41’ del secondo tempo, quando i nostri atleti pregustavano ormai la vittoria, l’arbitro assegna una dubbia punizione ai padroni di casa sulla destra, abbastanza vicino alla bandierina.

Scodellato il pallone in mezzo, ne esce fuori una azione confusa che vede in ultimo proprio Incandela, sbilanciato, non riuscire a spazzare via la sfera, che viene raccolta da un avversario che fa partire un tiro che colpisce i fondoschiena del nostro capitano e si va ad infilare alla sinistra del portiere nerorosso Notari.

Ma gli atleti socialisti, dopo questo beffardo pareggio, si buttano ancora generosamente in avanti e quasi allo scadere della partita, per poco non mettono a segno il gol decisivo. Dopo una buona azione, è De Camilli a trovarsi davanti al portiere, ma non riesce a stoppare bene la palla e a tirare con la giusta precisione e potenza.

Nonostante il pareggio, al triplice fischio la squadra corre sotto la Curva Est a prendersi l’abbraccio dei suoi tifosi e a cantare insieme come se non ci fossero recinzioni a dividere il campo dalla gradinata.Un punto che tutto sommato non cambia molto in classifica e la consapevolezza che tante assenze non aiutano e che una giornata storta può capitare a chiunque. Ma serve più grinta e determinazione per le prossime importanti sfide.

Avanti Resistente!

CEP – LA RESISTENTE 2-1

Campionato FIGC di Terza Categoria 2019/20
Tredicesima giornata

Campo Sportivo Baciccia Ferrando – Pra

Inciampo al giro di boa!

Con una sconfitta di misura al “Baciccia” di Prà, s’interrompe la striscia positiva per i ragazzi di Mr Messina che, nonostante la grande mole di gioco messa in mostra, sono risultati poco pericolosi dalla trequarti in sù.

Il primo tempo, davanti a più di 100 tifosi della Resistente in trasferta, comincia con un sostanziale equilibrio in campo, rotto ogni tanto da alcune buone incursioni nerorosse verso la porta avversaria, che però non impensieriscono troppo i ponentini.

Tra le azioni che potevano sbloccare il match segnaliamo un bel cross raccolto quasi contemporaneamente da De Camilli e Incandela, che si ostacola con il compagno e conclude debolmente tra le braccia del portiere.

Gli atleti socialisti spingono e si procurano una serie di calci d’angolo e, da uno di questi, sempre Incandela tenta una sforbiciata in acrobazia ma, complice una leggera deviazione, non riesce ad impattare bene il pallone.

Al 20’ circa, mentre la partita pareva saldamente in mano ai nostri giocatori, il Cep inaspettatamente si porta in vantaggio. Da una rimessa laterale sul lato destro (assegnata in modo errato ai padroni di casa), un avversario si inventa il gol della domenica.

Tentando di mettere un cross in area, gli esce fuori uno di quei tiri che la Gialappa’s chiamava “a voragine“ e che, con una traiettoria beffarda, si va ad infilare sul palo più lontano, trafiggendo l’estremo difensore nerorosso Robi Pais.

I ragazzi di Mr Messina non si abbattono e continuano a macinare gioco, ma sono spesso imprecisi al momento dell’ultimo passaggio e non riescono a rendersi troppo pericolosi.

Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo, tanto gioco nerorosso ma poca efficacia nel finalizzare, esponendosi oltretutto alle ripartenze avversarie. Il Cep coglie anche una traversa con un bellissimo tiro a giro da circa 30 metri e poco dopo arriva il raddoppio dei padroni di casa.

Punizione dalla trequarti, palla indirizzata verso la porta che batte a terra un metro davanti a Pais, che non riesce a bloccarla ed un avversario ci si avventa e la spinge nel sacco a fil di palo.

Raddoppio che poteva tagliare le gambe ai nostri atleti, che invece continuano a produrre azioni da gol ma solo nel finale riescono a riaprire la partita.

All’83’ Peo Parladori porta bene palla in avanti, inserimento di Maurizio Gerbaudo da sinistra che prende la sfera e, dopo un uno/due con Incandela, tira piazzandola bene nel sacco. Bravo Mauri!

I minuti che rimangono prima del triplice fischio, trascorrono con una Resistente che, buttando il cuore oltre l’ostacolo, prova a portare a casa uno strameritato pareggio.

Un paio di ghiotte occasioni mettono paura agli avversari, poi in un’incursione in area un atleta nerorosso cade ma l’arbitro, nonostante le proteste, non assegna la massima punizione e, a mente fredda, ci sentiamo di dargli ragione.

L’ultimo assalto alla porta avversaria arriva con un calcio di punizione dal limite dell’area, ma la palla si infrange sulla barriera decretando la fine della partita.

8 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte in questo girone d’andata, un ottimo bottino. Analizzando quest’ultima sconfitta possiamo solo dire che la squadra ha comunque fatto vedere un bel gioco e ai punti meritava qualcosa di più degli avversari, che ci sono sembrati comunque una compagine ben organizzata e a cui auguriamo un buon proseguio di campionato.

Ora ripartire subito col piede giusto e la grinta che fino ad adesso ha contraddistinto gli atleti socialisti, per fare un altrettanto buon girone di ritorno e regalare altre gioie aI tifosi, che hanno letteralmente invaso l’impianto di Prà sostenendo i ragazzi in campo dal primo all’ultimo minuto.

Da segnalare in particolare il “gemellaggio” con i baby ultras della Praese che, in attesa della partita dei loro beniamini, si sono uniti alla Est e hanno iniziato a sventolare le nostre bandiere e a lanciare cori, seguiti da tutto il pubblico nerorosso.

Uno di questi, coniato apposta per noi, è stato cantato a lungo sugli spalti e rimarrà un coro che la Est porterà con sè in altri campi. Come porterà con sè l’incontenibile gioia che questi bambini hanno dispensato. I loro sorrisi ed il loro entusiasmo per noi valgono più di una vittoria.

Noi siam sempre qua
a cantar per te
Resistente alè!

LA RESISTENTE – SAN GIOVANNI 8-0

Campionato FIGC di Terza Categoria 2019/20
Dodicesima giornata

Campo sportivo Cà de Rissi – Molassana

Filotto!

Altra vittoria, la quinta di fila, per gli atleti socialisti, che stavolta arriva con un punteggio tanto rotondo e netto da non lasciare spazio ad alcun dubbio: una sola squadra in campo!

Difendere e attaccare,
lottare e conquistare!

Pronti via ed è già gol. Peo Parladori scocca un gran tiro da fuori area e complice una deviazione di un difensore, la palla scavalca il portiere e gonfia la rete. 1-0!

Il fulmineo vantaggio non è un caso ma solo l’incipit dell’assedio alla porta avversaria. La Resistente sempre in avanti a premere e fioccano le occasioni per raddoppiare, preludio di un’imminente goleada: Simo Incandela, Ricky De Camilli, Djibi Gueye per pochissimo non la mettono dentro.

Verso il 25’ le uniche 2 occasioni del San Giovanni, prima un tiro pericoloso di poco fuori e poi una punizione che dalla trequarti, forse in modo non voluto, arriva poco sotto la traversa, ma un sempre reattivo Roberto Pais, indietreggiando salta bene e la smanaccia in angolo.

Al 33’ arriva il raddoppio nerorosso: da un lancio di Maurizio Gerbaudo che si alza a campanile, l’indomabile De Camilli mette la palla a terra con un tocco morbido ed a tu per tu col portiere ribadisce in rete. 2-0!

Appena cinque minuti dopo al 38’ sempre lui, De Camilli, sigla la sua doppietta. Da un calcio d’angolo battuto velocemente con uno scambio a due, De Camilli entra in area, vince due contrasti e piazza il piattone nell’angolino. È tripudio sugli spalti. 3-0!

Finisce poco dopo il primo tempo, ma al rientro in campo, i malcapitati avversari non hanno ancora finito di subire il loro supplizio. 51’, Gueye dopo azione insistita viene steso in area piccola e l’arbitro senza dubbi assegna il rigore. Sul dischetto va Incandela, che batte bene sulla sua sinistra e insacca. 4-0!

Neanche il tempo di ricominciare e subito la furia socialista si riabbatte sui Sangiovannini. Immancabile cavalcata di De Camilli sulla sinistra, palla rasoterra col goniometro in mezzo, dove l’accorrente Incandela con sicurezza di piatto la mette sul secondo palo: doppietta e quinto gol in campionato. 5-0!

Gli avversari ormai sono intontiti come dopo un gancio in pieno mento su un ring. Ancora occasionissime per gli atleti socialisti che di poco non vanno a segno. È un tiro al bersaglio, ed al 74’ il punteggio assume dimensioni tennistiche.

A segnare è Marco Fighetti, entrato in campo al posto di Incandela. Da calcio d’angolo Parladori mette un cross a mezza altezza in mezzo, che Fighetti addomestica con un tocco pregevolissimo, si gira e la spara dentro. Che gol! E sono 6.

Ma non finisce qua. Nei minuti finali ancora 2 gol. Fighetti all’87’ spedisce di nuovo dentro la palla dopo un cross dalla destra di Parladori, portando il risultato sul 7-0.

Dopo altri 2 minuti c’è gloria anche per Simone Campanella che dopo un batti e ribatti in area riesce a piazzare la palla vicino al palo destro della porta, primo gol in campionato per lui e risultato sull’8-0!

A stretto giro di lancette arriva il triplice fischio dell’arbitro e la squadra corre subito sotto la Est a festeggiare. 8 non sono solo i gol marcati sul tabellino, ma anche il voto a tutto il gruppo, a tutta la squadra, compresi i panchinari sempre pronti a dare il loro contributo, e ovviamente a Mr Messina. Altri 3 punti, altra gioia!